martedì 19 dicembre 2017

Tshirt "Merzougà" di Massimiliano Ausiello







Massimiliano Ausiello
Artista - Treviso

Massimiliano Ausiello nasce a Pescara il 6 luglio 1967, terra natia del “più” celebre D’Annunzio, terra di onde alte di emotività e dune di creatività quasi liquida. Ha vissuto anche a Parma, Termoli e Firenze. Vive a Treviso dal 2003.
Si forma artisticamente a Treviso nel laboratorio d’arte del maestro Matteo Cosenza fondatore de “La Nuova Figurazione”, corrente di impronta espressionista. Qui acquisisce i fondamentali della composizione e del cromatismo e inizia il cammino verso la ricerca di uno stile proprio.
In un primo momento Ausiello esprime una pittura figurativa tradizionale quasi fotografica che evolve poi, con tocchi di realismo, verso un’impronta impressionista. Al termine di questa fase l’uso dell’acquarello e dell’olio conducono lo stile a farsi leggero e vago. Le line e i colori netti lasciano spazio a ombre e mezzi toni, a chiaroscuri che penetrano sogni per rappresentarne le perdute illusioni. E’ così che la pittura di Ausiello si fa “Sogno”, e diventa pittura dell’inconscio, psico-surrealismo.
Curriculum: partecipa a mostre collettive a Meolo 2011, Silea 2012. Gli viene riconosciuta una menzione speciale della giuria al concorso internazionale Artprotagonist nel 2013 e 2015, Espone ad Amburgo nel 2014, Piazzola sul Brenta nel 2015 e a Trezzo D’Adda alla Esposizione di arte contemporanea nell’ambito dell’EXPO 2015, mostra promossa del critico d’arte Giorgio Grosso.



lunedì 27 novembre 2017

Giubbotto di pelle uomo: "Nunavut"


Giubbotto di pelle uomo
"Nunavut"




Giacca di pelle uomo: Ottawa


Giacca di pelle uomo
Ottawa





Libri: Le Fiabe dei Motociclisti di Ernest Pozzali


 Le Fiabe dei Motociclisti 
di Ernest Pozzali




Raccontare le impresa, la vita e le gesti dei protagonisti del motociclismo. Non esiste solo la "biografia", il "racconto", la "cronaca" a volte per andare a toccare le corde più intime del nostro essere bisogna ricorre al mito, alla leggenda e alla fiaba.
Alcuni protagonisti delle due ruote sono come eroi mitologici, come personaggi di una fiaba ed ecco allora l'idea di raccontarli e renderli protagonisti di fiabe.
Una serie di pubblicazioni per iniziative di carattere sociale e benefico.
Il primo volume a sostegno della Fondazione Simoncelli, il secondo volume per l'acquisto di beni da donare a reparti di oncologia pediatrica di strutture ospedaliere.

I Volumi


Un piccolo libro...42 pagine in formato A4 che contiene 5 fiabe, cinque racconti per bambini di tutte le età impreziosite dagli emozionanti disegni di Matitaccia e con prefazione del dr. Costa che ci ricorda il significato e l'importanza della fiaba. 



Grazie alla sponsorizzazione di KTM, EICMA e Nevada Club la totalità delle vendite sarà diretta all'acquisto di playstation da donare a reparti ospedalieri di oncologia pediatrica.
Il volume ha le spettacolari illustrazioni di MATITACCIA (dalle 10 a 15 a fiaba).
Formato 16x24 di 112 pagine che contiene le fiabe di:
FABRIZIO MEONI - Il gigante buono
NICOLA DUTTO - Il supereroe Nick
LA GARA DI AUSTRALIA '90 DI DORIANO ROMBONI - Il puledro Doriano
CAMPIONATO SUPERBIKE '92 IL DUELLO EDWARDS/BAYLSISS - Il tornado Colin e Il Carozziere Troy
OMOBONO TENNI - Il diavolo nero.




Giubbotto di pelle da uomo: "Winnipeg"


Giubbotto di pelle da uomo
"Winnipeg"





Tshirt "Spirito Libero" by Alberto Zambelli



Tshirt "Spirito Libero" 
by Alberto Zambelli





L'artista



Alberto Zambelli
Artista - Mestre Venezia

Alberto Zambelli nasce a Mestre (VE) l’8 aprile 1980. All’inizio del 2009 per una serie di “coincidenze cercate” incontra nel suo cammino il Maestro Veneziano Giorgio Zambelli. Il Maestro, anche se non esercita più da tempo, riesce a infondere in Alberto le basi per impossessarsi delle tecniche che gli appartenevano.
 Il 26 giugno 2011 viene inaugurata presso la galleria Melori&Rosenberg di Venezia, situata nella fascinosa e storica cornice del Campo del Ghetto Nuovo, la mostra personale di Zambelli intitolata “Il silenzio del senso” introdotta sul piano critico dall'’architetto Marianna Accerboni, curatrice dell’allestimento.
Nel 2012 alcune opere vengono esposte nel centro storico di Udine presso l'Osteria "La Ciacarade" e a seguire presso il "Centro studi Aglaia" di Treviso. Il 15 Ottobre 2013 presso il teatro del Centro Culturale Candiani di Mestre va in scena la serata Music Painting. Sulle note dell'opera musicale "Quadri di un'esposizione" di M. Mussorgsky interpretate da Riccardo Levorato al pianoforte, le opere di Zambelli esposte in scena e proiettate si intrecciano alla musica interpretando un messaggio visivo e sonoro.
Il 19 Ottobre 2013, con il patrocinio del comune di Venezia, viene inaugurata presso il monumento medievale "La Torre di Mestre" la mostra di Zambelli "Spettro della coscienza". Partendo da alcune opere del precedente lavoro, l’esposizione personale intitolata “Il Silenzio del Senso” (2011), dedicata al disagio dei giovani alla continua ricerca di una identità, Zambelli ci porta in un affascinate viaggio fra gli stati della coscienza, così come visti dall’artista.
A Maggio del 2015 su richiesta del comune di Venezia  viene riproposta la mostra sempre presso “la Torre di Mestre”.
Scrive Zambelli:
“Mi piace pensare alla coscienza come ad uno spettro continuo di livelli energetici di frequenza e intensità diverse. Così come per radiazione elettromagnetica riusciamo a percepire e interpretare solo la luce visibile, così la nostra mente elabora una parte più o meno ampia ma comunque ristretta di uno spettro infinito. A partire da quello che di per sé è un insieme continuo privo di distinzioni ed uniforme, il pensiero, i nostri sensi creano per noi, seguendo un movimento e ignorando quell’altro, un mondo pieno di contrasti, di accenti acuti, di improvvisi cambiamenti, di luci e ombre pittoresche.
Noi avvertiamo soltanto quelle sensazioni che sono per noi segnali di cose . E’ solo a causa di un’attenzione abitualmente ristretta che il pensiero crea l’illusione convincente di un mondo come insieme di cose separate e indipendenti. Cosicché la ricerca di un’identità, diviene un processo di divisione e di separazione della coscienza.
Nella pittura i colori si fondono assieme per creare una nuova forma, in questi momenti riesco a toccare una dimensione senza tempo dove la realtà esiste: “Il presente”.
I pensieri divengono silenziosi, non c’è separazione alcuna, nessuna identità, tutto fluisce a creare qualcosa alla quale non potevo pensare.

Giacca di pelle uomo: "Yukon"


Giacca di pelle uomo: 
"Yukon"




Moto Art: "Figlio del Vento"


"Figlio del Vento" by Jambo






Royal Enfield è il nome con cui la Enfield Cycle Company (parte della "Royal Small Arms Factory Enfield Lock", una delle principali fabbriche inglesi di armamenti e macchinari) costruì motocicli, biciclette, macchinari agricoli e industriali. Il legame con la casa madre è testimoniato dal logo usato (un cannone) e dal motto “Made like a gun, goes like a bullet” (Costruita come un cannone, va come un proiettile).
L'uso del marchio Enfield fu autorizzato dalla Crown nel 1890; la sede originaria era a Redditch, nel Worcestershire. Royal Enfield viene perciò pubblicizzato come il più antico marchio motociclistico ancora in attività, per quanto la fabbrica non si trovi più nella nazione di origine. Il modello Bullet, nelle sue varianti, è considerato la motocicletta la cui linea di produzione è la più longeva di tutti i tempi.
Nel 1899 fu prodotta una serie di quadricicli con motore De Dion, nel 1901 fu costruito un prototipo di bicicletta mossa da un motore Minerva da 170 cm³. Nel 1906 viene fondata la Enfield Autocar Company Limited, per sviluppare i progetti relativi ad automobili e motocicli.
Nel 1911 il marchio Enfield poté fregiarsi dell'ambita qualifica "Royal" e nel 1912 apparve il modello 180: dotato di sidecar, era equipaggiato con un bicilindrico di 750 cm³. Nello stesso periodo il modello con motore da 425 cm³ si fece notare al Tourist Trophy dell'Isola di Man e a Brooklands.

Nel mese di ottobre del 2013 è stato presentato ufficialmente, durante un gala tenutosi all'Ace cafe di Londra, il nuovo modello denominato "Continental GT": si tratta di una riedizione in chiave moderna di una storica café racer degli anni '60 dallo stesso nome. Quello della nuova "Continental GT" è il primo progetto originale, non legato alla storica linea della "Bullet", prodotto dal 1970, data della chiusura degli stabilimenti inglesi; la commercializzazione nel mercato europeo è stata avviata entro la fine del 2013.


domenica 26 novembre 2017

Tshirt "Jasper" by Fiorella Noci


Tshirt "Jasper" 
by Fiorella Noci



L'artista





Fiorella Noci
Artista - Firenze

Fiorella Noci vive e lavora a Impruneta, Firenze. Dopo una lunga esperienza di insegnamento, inizia un percorso pittorico di figurazione e di ricerca simbolica, dove ha prediletto soggetti floreali composti in una sua personale costruzione, evidenziatasi su fondi neri o dorati, approdando nelle opere più recenti ad una astrazione geometrica e materica. 
Nelle sue composizioni è protagonista la materia, corposità grumosa a creare dislivelli e tridimensionalità, concretezza di pietra e di marmo, resa leggera, quasi spirituale dalla preziosità della foglia oro, argento e rame, con forme sempre più essenziali. Nella sua recente produzione, le stele, inserisce nuovamente il riferimento alla natura, sviluppando stratificazioni di vissuto, di suggestioni ed emozioni, proponendo questi elementi arcaici come narrazioni contemporanee.

E’ Socia Fondatrice  e Presidente Onorario dell’Associazione Culturale “Art-Art” di Impruneta,  Socia Onoraria dell’ Associazione  Ellequadro Documenti Arte Contemporanea Genova e Socia di AParte,  Associazione Pecci Arte, Prato.
Collabora a “La Rivista Art-Art”, è Curatrice Artistica di mostre ed eventi presso la 

Galleria IAC.



Moto Art: "Arthur" di Jambo



"Arthur" di Jambo
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Milwaukee è una piccola città nel Wisconsin, nel cuore dell’America rurale del nord, famosa per una squadra di basket tra le più titolate nell’NBA ma anche per aver dato i natali a quella leggenda dei bikers che è l’Harley-Davidson: nel 1903 William Harley e Arthur Davidson, due ventenni intraprendenti, costruirono una bicicletta motorizzata nel garage di Arthur, uno spazio di tre metri per cinque.
Da quel prototipo il 28 agosto 1903 nacque l’azienda e ne iniziò la produzione che per il primo anno si fermò al numero di tre esemplari prodotti.





Tshirt "Cancun" by Giuliano Badaracco



Tshirt "Cancun" 
by Giuliano Badaracco




L'artista


Giuliano Badaracco
Artista - Bellaria / Igea Marina

Ci sono state le guerre, ci sono state poche
certezze, poi quando è nato nel 70 tutto sembrava andare bene, poi…ancora guerre, ancora incertezze, disagio. 
E come poteva Lui anima rispettare le forme, colori, il rigore matematico. Eppure
dentro, in fondo in fondo, nell'angolo più buio, sentiva forte l'esigenza di liberare se stesso, prese in mano un grosso pennello e spezzo' le sue catene. Sul supporto sempre la materia prendeva il sopravvento sulla forma, strati e strati di colore, pennellate e gesti liberi, intrecci caotici. Nei gesti la liberazione di energia interiore e finalmente sulla tela la sua testimonianza dell'agire e dell'essere. Le sue opere negano fortemente una coscienza razionale della realtà, nel gesto non vi sono momenti coscienti, non vi è alcuna spiegazione di ciò che avviene, la realtà è che esplode la sua energia e si libera nella sua opera. Sulla ferrovia dell'informale ha preso il treno ad una stazione a metà strada e vi dirò non vedo dove Lui possa scendere. Badaracco ha esposto nelle principali città italiane e si pone ai vertici dell'espressionismo astratto il suo ciclo di opere " città invisibili" continua a tutt'oggi ponendo l'osservatore su di un orizzonte sospeso tra il materico e l'intuizione della forma. Giuliano Badaracco, per il quale la pittura e' un modo di esistere, vive ed opera a Igea Marina.





moto art: "Sic" di Jambo



"Sic" di Jambo
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Era cresciuto respirando la Romagna il pilota di MotoGP Marco Simoncelli tragicamente scomparso sul circuito malese di Sepang. Al di là del suo indiscusso talento sportivo, in questo giovane romagnolo si concentravano, dietro quel sorriso sincero, tratti tipici della sua terra come l’autenticità, la simpatia e la genuinità. Era un campione e scendeva in pista con i migliori piloti del mondo, ma quando le gare non lo portavano altrove quello che amava fare sapeva di Romagna: le partite a briscola e a biliardino, le sfide a beach tennis in spiaggia e le cene a base di piadina e gelato con gli amici erano le sue grandi passioni.
Oggi spetta alla famiglia spingere sulla manopola del gas per raggiungere nuovi traguardi al suo posto, perché c’è una Fondazione, a lui intitolata, che opera a sostegno di progetti nazionali ed internazionali, del cui sviluppo se ne occupa Kate Fretti, un tempo la sua fidanzata, che ha scelto di rimanere a vivere in Romagna al fianco dei genitori di Marco. Quando si varca la soglia della Onlus, a Riccione, sorprende la quantità e la varietà di cimeli con cui i fans di tutto il mondo hanno voluto rendergli omaggio. Tantissimi quelli arrivati da parte di bambini e di ragazzi che attraverso lettere e disegni hanno voluto rendere omaggio a quel ragazzo speciale che aveva saputo rimanere sé stesso facendo, forse, sentire tutti un po’ campioni, motociclisti e non.


giacca in semilpelle da uomo: "Labrador"



giacca in semilpelle da uomo
Labrador








Passione on the Road: "stiamo arrivando"

Giacca di vera pelle uomo: Kamloops


Giacca di vera pelle uomo 
Kamloops





Giacca di vera pelle uomo: Calgary


giacca di vera pelle uomo
Calgary








Giubbotto vera pelle uomo: Edmonton



Giacca vera pelle uomo colore rosso-terra
Edmonton








T shirt "Marrakech" by Elisabetta Franceschini





L'artista



Elisabetta Franceschini
Titolare Altheo Network - Artista - Venezia


L'arte è l'espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice" (Albert Einstein) Nata a Venezia, fin da bambina il disegno è sempre stato il suo modo di esprimersi.Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, fondamentale per la sua formazione Artistica, da sempre influenzata dal surrealismo ispirata dal grande Salvador Dalì, ha cercato nelle sue opere di esprimere e far emergere emozioni e sensazioni utilizzando, ricercando e sperimentando varie tecniche pittoriche tra cui la pittura ad olio, l'acquerello e il disegno a grafite. Da vent'anni lavora presso il suo laboratorio artistico, nella splendida cornice veneziana,ricreando le maschere del teatro della commedia dell'arte e interpretandole nel rispetto della tradizione, ricercando,anche in questo contesto, creazioni originali per esprimere pienamente la fantasia dei colori e delle forme. Nella sua carriera artistica ha partecipato a diverse mostre collettive: "Premio Nazionale di pittura Salvatore Fiume" "Rassegna internazionale Pittura-Grafica-scultura-naïf". Terzo posto al "Concorso Internazionale Modernate" Iscritta al catalogo Pittori del 900 "Il Quadrato" Frequenta una scuola di fumetto "Comix school" imparando la tecnica dell'inchiostrazione giapponese stile Manga, che metterà in pratica anche in alcuni suoi dipinti. Attualmente alcune delle sue opere sono esposte in gallerie a Firenze ed a Roma. Avendo così la possibilità di confrontarsi con altri artisti, crescendo e spingendola a cercare sempre nuove forme di espressione. Il percorso evolutivo di un artista non deve prescindere dalla continua ricerca di tecniche e soggetti a cui far esprimere sentimenti, sensazioni ed emozioni sempre nuove per lei e per chi apprezza la sua arte. L'Arte è un qualcosa da condividere, è una testimonianza è un'espressione, per anni ha cercato di esporre la sua arte, ma la sensazione era sempre quella di aver solo speso...per questo dopo aver incontrato persone pronte a sostenere come lei una idea, un progetto, una motivazione che pian piano si è concretizzata, ha deciso di creare Altheo Network, il primo Network che unisce Artisti e viaggiatori, un occasione per tutti noi di esserci, un modo per dimostrare la nostra arte e il nostro valore. Perché come diceva Giorgio Gaber "libertà è partecipazione". 


L'opera

"Marrakech" 

Tecnica mista: disegno a penna e frammenti di vetro soffiato.

100x60










Lifestyle di Passione on the Road





Lifestyle è, secondo il dizionario inglese, "il particolare stile di vita di una persona, di un gruppo o di una cultura".
Il viaggiatore si riconosce per il modo in cui mangia, beve, si veste, per i locali che frequenta e le officine dove porta la sua fuoristrada o moto a rifarsi il trucco.
Uno stile, quello del viaggiatore, che si età diffondendo a macchia d'olio anche in altri ambiti, dalla moda al food.
Un modo di essere che è ricercato e genuino, che abbraccia il mondo del classic e con lo sguardo teso verso il futuro. In questo magazine vogliamo raccontarvi che cos'è per noi il lifestyle.
Abbigliamento, innanzi tutto, con un ampia selezione di tutto ciò che è stiloso, bello da indossare, dalla testa ai piedi. E poi i locali, con un giro d'Italia e non solo, enogastronomico a caccia di vecchie officine trasformati in locali di tendenza. E infine lo stile ed il design applicato alle nostre moto, con una rassegna dei più importanti customizer a due passi da noi.
Perché essere un viaggiatore e per giunta motociclista, non è solo una questione di jeep o moto, ma di essere...